lunedì 11 aprile 2011

Promozione del Cammino della Via Francigena

Martedì 12 aprile alle ore 15,30 con una suggestiva e inedita traversata del fiume Garigliano dalla sponda destra (Sessa Aurunca) alla sponda sinistra (Castelforte) prenderà il via la straordinaria iniziativa di promozione del Cammino della Via Francigena nella terra degli antichi Aurunci e, quindi, della provincia di Latina.
            Un gruppo di pellegrini, alcuni provenienti anche da paesi stranieri passeranno attraverseranno il fiume Garigliano all'altezza dell'antica Scafa di Suio utilizzando il tradizionale sistema con carrucola e fune come è avvenuto per tanti secoli.
            I pellegrini appartenenti al “Gruppo dei Dodici” la cui anima è il dr. Alberto Alberti ha già una lunga storia di collaborazione con il Comune di Castelforte che ha, negli anni scorsi sostenuto e incoraggiato l'iniziativa con la quale si tenta di dare visibilità al Cammino della Via Francigena nei Comuni del basso Lazio come porta del Cammino pontino verso Roma.

            Stiamo sostenendo con forza questa iniziativa -dice l'assessore alla cultura Giancarlo Cardillo- perchè crediamo molto che questo forma di promozione sia una nuova occasione per riscoprire aree e territori che nei tempi antichi hanno recitato un ruolo di primo piano nella storia anche delle vie di comunicazione. Accoglieremo i pellegrini presso l'antica Scafa di Suio e, insieme, ci recheremo a Suio Alto presso la Chiesa di San Michele Arcangelo dove daremo vita ad un tradizionale  scambio con la riproposizione di antichissimi canti dedicati a San Michele Arcangelo. Dopo la benedizione del parroco don Cristoforo Adriano, l'Amministrazione offrirà ai pellegrini uno spettacolo folk a cura del “Gruppo Folk Internazionale Glio' Ventrisco”.

DICHIARAZIONE DEL SINDACO GIANPIERO FORTE
            “La valorizzazione del nostro territorio passa in maniera decisa attraverso la riscoperta delle tradizioni e della storia. Il recupero del tracciato della Via Francigena è una delle grandi opportunità che stiamo cercando rilanciare e sono sicuro che anche grazie al contributo di coordinamento della Provincia e all'attenzione della Regione Lazio riusciremo a portare nuova linfa alle politiche per lo sviluppo”

 UN PO' DI STORIA SULLA TAPPA DI CASTELFORTE
            Dopo Minturno, prima di addentrarsi nella pianura campana, la via Appia lambisce il territorio di Castelforte, alle pendici sudorientali dei Monti Aurunci.
            È probabile che nel Medioevo la via Francigena attraversasse il fiume Garigliano nei pressi dell’odierna Suio Forma ove è presente, scolpita nella pietra viva della scala di accesso all'antichissima Chiesa di Santa Maria in Pensulis una Croce templare chiara testimonianza che questo era un luogo attraversato dalla Via Francigena e custodito dai monaci dell'Ordine dei Templari.
            Nell’XI secolo Suio e la sua Contea entrarono nell’orbita di Montecassino e ne ricevette molti privilegi, sanciti dalle Chartae libertatis.
            La medievale Castrum Forte, invece, si sviluppò nel sito ove sorgevano insediamenti più antichi, intorno a un maschio ubicato su un’altura, a controllare proprio la sottostante valle del Garigliano e la vicina foce. Secondo alcune ipotesi la rocca sarebbe nata sulle rovine della città di Vescia, distrutta dai romani nel 340 a.C., durante la Guerra Latina. Tuttavia non esistono prove certe e l’ubicazione dell’antica Vescia è alquanto vaga.
In realtà degli insediamenti precedenti al Medioevo non restano molte tracce se non nella vicina frazione di Suio, adagiata anch’essa su un’altura, in bella posizione presso alcune
sorgenti termali, frequentate già in epoca romana.
            L’impianto urbano dell'odierna Castelforte è quindi di impronta medievale, e rispecchia l’impostazione tipica della piazza d’armi, difesa da un possente maschio a pianta quadrata e circondata da una cinta muraria dotata di torri circolari e porte.   L’insediamento ebbe notevole importanza intorno al IX secolo, al tempo cioè delle guerre contro i Saraceni, che avevano una loro roccaforte proprio presso il Garigliano.
            Il nome di Castrum Forte sta ad indicare che esso rappresentò in più occasioni un luogo sicuro, anche in occasione delle frequenti epidemie di malaria che periodicamente affliggevano la pianura sottostante.
            Nei secoli successivi Castelforte ha condiviso le proprie sorti col resto della zona, svolgendo un ruolo importante nel controllo del vicino Garigliano, che ha continuato ad essere punto di passaggio e di conflitto. Qui si svolse infatti anche la battaglia che nel 1503 pose fine alla presenza francese in Italia meridionale.
            Durante l’invasione napoleonica del 1799, i castelfortesi si opposero all’occupazione organizzando due compagnie di resistenza. Il tentativo fu represso e diede luogo a una violenta rappresaglia contro la popolazione civile. L'episodio è rappresentato magistralmente in uno degli affreschi che possono essere ammirati nella splendida sala consiliare, insieme ad altri due, uno che illustra la distruzione subita nel corso della seconda guerra mondiale e un altro dedicato alla ricostruzione post bellica.
            Nel XIX secolo nel paese si costituì anche una cellula carbonara. Durante la Seconda Guerra Mondiale qui passava la linea Gustav: la zona di Castelforte subì pesanti bombardamenti, protrattisi per circa otto mesi tanto da ottenere la Medaglia d'Oro al Valor Civile. L’indole di coraggiosa resistenza agli invasori degli abitanti si manifestò anche durante questo conflitto, in quanto il generale Giuseppe Aloia, castelfortese, capeggiò un gruppo partigiano poi insignito con importanti riconoscimenti e nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e poi della Difesa.

sabato 9 aprile 2011

Alatri conserva Patrimonio culturale invidiabile

Grande il successo per l’iniziativa sostenuta dal notaio vicentino Francesco D’Ercole, volta a favorire la crescita cultura delle nuove generazioni di Alatri”.
Con queste parole, Ornello Tofani commenta la sua avventura iniziata tra le scuole di Primo e Secondo Grado della nostra Città: la Luigi Ceci, l’Istituto Pietrobono, il Sandro Pertini.   
 I ragazzi si stanno mostrando davvero entusiasti”, sottolinea Tofani, “di fronte alla conoscenza di aspetti del loro patrimonio culturale che attende il proprio impegno futuro. Con l’approvazione dei Dirigenti Scolastici e del Corpo Docente, persone sensibili che cordialmente ringrazio, sto illustrando agli alunni i principi archeoastronomici alla base del disegno delle mura poligonali di Alatri, secondo gli studi di Don Giuseppe Capone, insieme alle mie scoperte recenti sulla struttura dell’acropoli. Un video correda il discorso sviluppato tra i ragazzi”.
Al termine degli interventi, agli alunni dell’ultimo anno di corso verrà presentato un questionario, per consentire loro di valutare la propria conoscenza della Storia di Alatri. Il migliore alunno di ogni classe, verrà premiato con una collana di libri. Un vero e proprio atto di mecenatismo, tanto raro, quanto prezioso, che arricchirà anche le biblioteche scolastiche della Città, per le quali è previsto l’omaggio di testi relativi alla storia delle città erniche. Lunedì e Martedì della prossima settimana, l’ “avventura” continua, tra le aule dell’Istituto Comprensivo “Egnazio Danti”.

SEMINARIO EUROPEO A FORMIA

SEMINARIO EUROPEO A FORMIA IL 14 APRILE 2011
DELLA XVII COMUNITÁ MONTANA “MONTI AURUNCI”.
    Il giorno 14 aprile 2011 a Formia presso il Grand Hotel Fagiano Palace si svolgerà il seminario europeo sul tema “Sviluppo del turismo ecologico e promozione del patrimonio culturale europeo”, organizzato dalla XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” nell’ambito del progetto europeo “ECO-EUROPE FOR THE FUTURE” a cui la Comunità Montana sta partecipando in rappresentanza dell’Italia.
    Al seminario europeo parteciperanno delegazioni della Romania (Associazione Comunità Montane Iezer Muscel), della Bulgaria (Provincia Central Stara Planina), della Lettonia (Associazione Lettone Governi Regionali e Locali) e dell’Irlanda del Nord (Associazione Autonomie Locali di Downpatrick).
    Tale seminario si inserisce nell’ambito del progetto approvato dall’Unione Europea per concordare strategie comuni di sviluppo e di valorizzazione per il futuro in vari campi eco-compatibili ed eco-sostenibili, dalla protezione ambientale alla agricoltura biologica, dal turismo ecologico al patrimonio culturale, dalle attività sociali a quelle di solidarietà.
    Con l’occasione le delegazioni europee saranno accompagnate dal Presidente della Comunità Montana, Nicola Riccardelli, e dagli altri Amministratori della Comunità Montana alla conoscenza del territorio facente parte del comprensorio degli Aurunci e saranno ricevute dai Sindaci dei Comuni di Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Santi Cosma e Damiano e Spigno Saturnia. Le delegazioni europee parteciperanno inoltre agli eventi che si svolgeranno sul territorio nelle giornate del 13,14 e 15 aprile 2011.
    Il Presidente della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci”, Nicola Riccardelli, sottolinea l’importanza dell’evento che permette una proiezione a livello europeo del comprensorio degli Aurunci e dei Comuni che ne fanno parte, nonché di confrontarsi su esperienze e strategie diverse per lo sviluppo equilibrato dei territori europei. In questo quadro sicuramente sarà utile l’esperienza acquisita dalla Comunità Montana quale Ente capofila dell’area di programmazione integrata “Golfo di Gaeta, Monti Aurunci e Isole Pontine” nei settori dell’ambiente, della cultura e del turismo.
    Il Presidente della Comunità Montana, Nicola Riccardelli, auspica che dall’incontro con le delegazioni europee possano scaturire nuove opportunità e reciproci contributi nei settori di sviluppo eco-sostenibili in una ottica europea.

giovedì 7 aprile 2011

Sezze(LT), XLII edizione della Sagra del Carciofo

XLII edizione della Sagra del Carciofo presenta:
premio di poesia “Sezze in dialetto” II Edizione e Concerto folk del gruppo “Canusia”.
Continuano gli appuntamenti culturali per la XLII edizione della Sagra del Carciofo.
Giovedì 07 aprile, alle ore 21.00 presso il Museo Archeologico di Sezze, si terrà un incontro dedicato alla lettura di poesie dei partecipanti al concorso “Sezze in dialetto”.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è rivolta a tutti gli autori con testi inediti in dialetto setino a tema libero ed è suddiviso in due sezioni: “junior” (riservato agli studenti delle Scuole Medie e Scuole Superiori, o di età 12-18 per i non frequentanti) e “senior” (dai 18 anni in poi).
Per l’occasione, oltre alla proclamazione dei vincitori, verrà presentata la raccolta di poesie della prima edizione 2010.
Ad arricchire l’evento sarà il concerto folk del gruppo di musica popolare del Lazio “Canusia”, che in dialetto setino vuol dire “desiderio”.
Ricco è il repertorio previsto per la serata; ascolteremo brani come Saltarello dell'infamità
So ito a laurà a la banditella, Stornelli a dispetto, AEIOU, Bonì Bonì Bonanno, Te possino da tante cortellate
.
Con questa proposta il gruppo vuole porgere omaggio a due importanti figure femminili della cultura del Lazio e di Roma: Graziella di Prospero e Gabriella Ferri, vere e proprie muse ispiratrici della musica dei Canusìa.
Il gruppo è nato nel 2006 ad opera di Anna Maria Giorgi e Mauro D’Addia, spinti dalla forte passione per la musica e il radicamento territoriale nei Monti Lepini, luoghi ricchi di tradizioni autentiche e protagonisti di una “storia popolare” millenaria.
L’area di interesse dei Canusìa riguarda la regione storica del Lazio denominata Campagna di Roma, con una particolare attenzione ai Monti Lepini.
Gli appuntamenti dedicati alla cultura non finiscono qui.
Venerdì 08 aprile, alle ore 18.00 nella splendida cornice del Museo Archeologico, sarà aperta al pubblico, fino a domenica 10, l’esposizione di gioielli a cura dell’oreficeria Bruno Domenico.
Alle ore 21.00, invece, sul palcoscenico dell’Auditorium “M. Costa” gli studenti delle classi I A, III A, III B, V A, V B della Scuola Primaria Crocevecchia e delle classi IV A, IV B Scuola Primaria Melogrosso proporranno scenette, canzoni e poesie in dialetto setino.
Sabato 09 aprile, alle ore 17.00 presso l’Auditorium S. Michele Arcangelo, sarà la volta dei ragazzi del Centro Socio - Educativo “C. Tamantini”, mentre in Piazza IV Novembre ci sarà ristorazione e musica dal vivo.
Da non dimenticare, infine, che in questi giorni è possibile visitare presso il Museo Archeologico di Sezze la Mostra d’Arte Contemporanea “Natura, figure, paesaggi”, organizzata e promossa dall’Associazione Tania.

Latina per la Settimana della Cultura

In occasione della Settimana della Cultura, promossa da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali giunta alla XIII edizione, che quest’anno si svolgerà dal 9-17 aprile 2011, il Servizio Pinacoteca e Musei del Comune di Latina in collaborazione con il Direttore Scientifico Musei Cittadini, Dott. Vincenzo Scozzarella, ha organizzato una serie di attività indirizzate alle scuole medie e superiori ed insieme a MAD rassegna d’arte contemporanea tre eventi di supporto sul versante del contemporaneo.
La principale finalità è quella di sensibilizzare la conoscenza della storia, della cultura dell’arte presente nel nostro territorio.
Le scuole di Latina e dei centri limitrofi ed i cittadini tutti interessati potranno scegliere di partecipare alle seguenti iniziative:
Sabato 9 aprile Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale Umberto I° 39/41 ore 10,30
Conversazione su : “Come nasce un Museo”, dedicato alla Civica Galleria di Littoria, alla dispersione del suo patrimonio ed alla successiva rinascita, come Galleria Civica di Latina nel 1994.  Relatore Dott. Vincenzo Scozzarella.
Al termine visita guidata alla Galleria a cura della  Dott.ssa Francesca Piovan.
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale Umberto I 39/41 dalle ore 16.00 alle 19,30
MAD Rassegna d’Arte Contemporanea a cura difabio D’Achille presenta
Massimo Palumbo “Con la cultura si mangia... Mangiamo cultura” installazione
Domenica 10 Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale Umberto I 39/41 dalle ore 19.00
MAD Rassegna d’Arte Contemporanea a cura difabio D’Achille presenta
ILARIA MARGUTTI “il filo dell’ Imperfetto” intervento critico a cura della Dott.ssa Francesca Piovan
Lunedì 11 Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale Umberto I° 39/41 dalle ore 10.00,
Visite Guidate gratuite su prenotazione salvo esaurimento delle date e orari disponibili.
a cura della Dott.ssa Francesca Piovan
Martedì 12 Museo Duilio Cambellotti, P.zza San Marco n. 1 ore 10.30
Presentazione del volume : “Teatro Storia Arte “- che raccoglie scritti e testimonianze di Duilio Cambellotti dal 1930 al 1950 circa - attraverso una proiezione in Power-Point e visita guidata del Museo. Relatore Dott. Vincenzo Scozzarella.
Al termine visita guidata del Museo a cura della  Dott.ssa Francesca Piovan.
Mercoledì 13 “Museo Antiquarium” presso il Procoio di B.go Sabotino, ore 10,00
Incontro con l’Arch. Francesco Tetro, Storico dell’Arte, che illustrerà la nascita e i contenuti del Museo Archeologico.
Al termine visita guidata del Museo a cura dell’Arch. Francesco Tetro.
Giovedì 14 aprile
Duilio Cambellotti, P.zza San Marco n. 1  dalle ore 10.00
Visite Guidate gratuite su prenotazione salvo esaurimento delle date e orari disponibili a cura della  Dott.ssa Francesca Piovan
Venerdì 15 aprile   Museo Civico Duilio Cambellotti,  P.zza San Marco n. 1 ore 10.30
Presentazione del  libro di Ercole Metalli : “Usi e costumi della campagna romana”, interamente illustrato da Duilio Cambellotti, di cui il Museo di Latina possiede i bozzetti originali . Relatore Dott. Vincenzo Scozzarella
Visita guidata del Museo a cura della  Dott.ssa Francesca Piovan.
Sabato 16 Museo Duilio Cambellotti, P.zza San Marco n. 1 ore 10.30
Proiezione del  film: “Pagine di Storia –  Genesi del monumento realizzato dall’artista  Francesco Martelli  dedicato ai Martiri di Fiesole ( 1944)  realizzato nel 2010 e collocato in Largo Locatelli  – Latina .
Introduce Vincenzo Scozzarella. Intervengono: Francesco Martelli, autore dell’opera e Azzurra Piattella, critico d’arte,
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale Umberto I 39/41 dalle ore 18.00,
MAD Rassegna d’Arte Contemporanea a cura difabio D’Achille presenta
Francesca Nale  “Photography from New York” intervento critico a cura della Dott.ssa Francesca Piovan
Le scuole interessate  a partecipare alle iniziative proposte, potranno prenotare (Gruppi max 40 persone ) dal lunedì al venerdì, ore 9,00 – 13,00 , inviando il modulo di allegato  correttamente compilato a mezzo fax al seguente recapito 0773-652640 tel. e fax salvo esaurimento delle date e orari disponibili..
Per qualsiasi ulteriore chiarimento si può contattare telefonicamente la Sig.ra Miria Marinelli (0773/652640) referente per la Segreteria didattica .
Per gli eventi di Arte Contemporanea info: 393.3242424 Fabio D’Achille curatore MAD

CISTERNA (LT),celebra la XIII settimana dell CULTURA

Come ogni anno, Cisterna è pronta a celebrare la Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Fitto il calendario di appuntamenti  che dal 9 al 17 aprile animeranno la città ed in particolar modo Palazzo Caetani e l’antistante Piazza 19 Marzo.
“Il tema centrale intorno a cui ruoteranno le iniziative – affermano l’Assessore alla Cultura Adolfo Marini ed il Sindaco Antonello Merolla - è quello della ri-scoperta dei nostri patrimoni sia tradizionali che monumentali e storici, rivolgendosi ai ragazzi più giovani in modo ludico-educativo”.
Si inizierà sabato, dalle 10:30 alle 12, con “La ludoteca va in biblioteca…..e arriva il racconta storie”, un laboratorio di lettura animata di favole per bambini dai 3 ai 12 anni e famiglie, e a seguire il Teatro dei burattini.
Dalle 15:30 alle 18:30 saranno possibili visite guidate di Palazzo Caetani, mentre dalle 16 alle 18 si terrà “Un tesoro nascosto per le vie di Cisterna”, un percorso a tappe, riservato a ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e famiglie, che si snoda attraverso i monumenti e la storia della città “vecchia” alla  ricerca di un tesoro (iscrizioni sabato alle 15,30 a Palazzo Caetani).
Alle 18:30, a Palazzo Caetani, si terrà la lezione di storia dell’arte “Cisterna nel Rinascimento” a cura della dott.ssa Libera Marta Pennacchi.
Domenica, alle 10:30, “La ludoteca va in piazza….. per riscoprire giochi antichi,  sempre nuovi” per bambini dai 3 ai 12 anni e famiglie. Alle 17 invece “Letture dal mondo: Fiabe Nigeriane”, presso la biblioteca comunale.
Lunedì, dalle, 15 si terrà la lezione di archeologia “Cisterna ed il suo territorio in epoca antica” a cura della dott.ssa Paola Rinnaudo.
Martedì 12 torna, dalle 16 alle 18, “La ludoteca va in piazza….. e si gioca con l’arte e la fantasia” per bambini dai 3 ai 12 anni e famiglie, mentre Mercoledì, sempre dalle 16,
“La ludoteca va in piazza….. giochi alla ricerca delle contrade”, Giovedì “La ludoteca va in piazza….. e si gioca all’atelier dei costumi tradizionali” per concludere Venerdì con “La ludoteca va in piazza….. Teatrando” con il dialetto popolare.
Tutte le mattine fino a venerdì sarà possibile, dalle 10 alle 12, visitare il complesso monumentale di Palazzo Caetani.

PRESENTAZIONE del LIBRO “IL CORAGGIO DELLA FEDELTA’”

Sabato, 9 aprile corrente, nell’aula Magna della caserma “Cavour”, sede della  Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, sarà presentato il libro “Il coraggio della fedeltà”, biografia del colonnello dei Carabinieri Enrico Lisetti (1904-1074) scritta dal figlio Aldo Lisetti, generale dell’Arma in congedo e delegato alla Sicurezza Sociale della Provincia di Latina. Il volume è stato pubblicato dall’editore Caramanica di Marina di Minturno, che ha inteso inaugurare una collana per la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Non a caso Armando Caramanica ha editato il libro di Lisetti. L’alto Ufficiale, infatti, appartiene ad una famiglia che da quattro generazioni annovera tra i suoi componenti ufficiali dei Carabinieri e delle altre Forze Armate, nonché funzionari di Prefettura e di Polizia. La vocazione, evidentemente, è quella di servire la Legge. Inoltre, Caramanica ha sicuramente valutato che la biografia rappresenta uno spaccato della storia italiana dall’unificazione ai giorni nostri. Attraverso i cenni biografici degli avi, nati appunto verso la metà dell’Ottocento, il racconto di Lisetti giunge ai nipoti e pronipoti che continuano la tradizione operando oggi nelle forze dell’ordine e nell’attività forense. Inoltre, le pagine del volume testimoniano la presenza in campo di un valoroso ufficiale, Enrico Lisetti, che operò prima in Sicilia a incalzare e reprimere soffocanti ramificazioni della mafia, poi su frontiere belliche in Africa, Spagna, Albania, Grecia e Macedonia; successivamente, rientrato in Italia poco prima dell’8 settembre 1943, in Irpinia a sgominare bande malavitose costituitesi dopo la liberazione del meridione d’Italia, a Taranto a garantire efficienza di controspionaggio, a Napoli a controllare le sommosse da preavvisi di guerra civile sollevate dopo l’attentato al leader comunista Palmiro Togliatti e, infine, a Benevento, dove si dimise per la sua incrollabile fede nel Re, non ritenendo – dopo il referendum popolare che fece decadere la monarchia - di dover servire il nuovo stato repubblicano.
      Porteranno il saluto ai convenuti il Colonnello comandante della Scuola, Marcello MARZOCCA, il Sindaco di Gaeta Antonio RAIMONDI e il Commissario del Parco Regionale “Riviera di Ulisse” Cosimo MITRANO. Relatori di prestigio del saggio biografico saranno lo scrittore Pasquale MAFFEO e il Presidente della Provincia Armando CUSANI, che ha prestato servizio nell’Arma quale ufficiale di complemento ed é fautore del “Percorso della Memoria”. Fu proprio Cusani, dopo la concessione nel 2005 della Medaglia d’Oro al Gonfalone provinciale da parte del Presidente della Repubblica, a volere che in tutti i Comuni decorati di medaglia al merito di guerra fossero organizzate manifestazioni commemorative con cerimonie militari, inaugurazione di monumenti o cippi, mostre e libri biografici.. Il generale Lisetti è stato sempre al suo fianco, collaborandolo e, a volte, rappresentandolo.
       Condurrà l’incontro il giornalista Marcello Rosario CALIMAN, diacono della Curia diocesana, che porterà il saluto dell’Arcivescovo Fabio Bernardo D’ONORIO, che avrebbe dovuto presenziare alla cerimonia, ma è stato ricoverato in ospedale per un delicato intervento chirurgico. Concluderà la cerimonia l’autore del volume, generale Lisetti, mentre verranno proiettate su maxischermo fotografie e immagini riprodotte nel libro, a cura dei tecnici della Guardia di Finanza.