mercoledì 30 marzo 2011

S.F.Circeo(LT),Gli scrittori del Mediterraneo

       La rassegna si tiene sabato 2 aprile alle ore 18,00 presso il Palazzo Baronale
   Gli scrittori del Mediterraneo
L’incontro vedrà la presentazione del libro “Al di là del mare” di     Francesco Agresti. L’attore Davide Curzio leggerà alcuni brani dell’opera
Parte con il romanzo “Al di là del mare” di Francesco Agresti la prima edizione della rassegna letteraria “Gli scrittori del Mediterraneo”. L’incontro si tiene sabato 2 aprile alle ore 18,00 presso la sala consiliare del Comune.
Del libro, con Dante Maffia, autore della prefazione, parleranno i critici letterari Giorgio Linguaglossa e Sabino Caronia. Alla presentazione, moderata da Mauro Bruno, saranno presenti il sindaco Vincenzo Cerasoli e l’assessore alla cultura Stefano Capponi. L’attore Davide Curzio leggerà alcuni brani dell’opera edita da Lepisma.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale ‘Gli Amici del Mare’, si svolge con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Felice Circeo e con il contributo di Pontina Navigazione, Mobilificio Colambrosi, Vivaio Palombi e Hotel Maga Circe.
“La presentazione del libro di Agresti– ha detto l’assessore Capponi – è un appuntamento di grande rilevanza culturale e rappresentata un assaggio dei numerosi eventi culturali che si terranno al Circeo durante la stagione estiva”.
“Il romanzo - ha dichiarato l’autore - vuole essere, in qualche modo, la sintesi di un trentennio che mi ha visto particolarmente attratto dai ai miti greci e dalla civiltà contadina. Argomenti questi, che con le magnifiche realtà della Magna Grecia di Paestum e di Palinuro, vede soprattutto il Circeo come luogo d'incontro tra la civiltà antica d'oriente e la nostra odierna civiltà occidentale”.  
“Nel romanzo - ha detto la scrittrice Maria Laura Gargiulo – l’amore (soprattutto nella parte centrale) è un coacervo di emozioni, di sensazioni tattili, di istanti vissuti che legano il protagonista non soltanto agli altri individui, come un marito alla moglie, ma alla vita stessa e ai luoghi in cui questa vita si consuma. La vita è colta nel lento movimento dell’esistenza, nelle calde atmosfere familiari (umane) delle azioni quotidiane. La scrittura è capace così di trasportare in uno stato di tranquilla riflessione, una scrittura in grado di entrare in contatto con valori e sentimenti assoluti. Semplici, ma assoluti”. 
Francesco Agresti, poeta, scrittore e giornalista, inizia a svolgere la sua attività di critico letterario agli inizi degli anni Settanta. Ha pubblicato sei raccolte di versi, la prima, “L’Ape regina” esce nel 1982 con Abete; l’ultima “Itaca, l’isola impossibile”, nel 2007 con LietoColle. Il suo primo romanzo “Un argentino al Circeo” è stato pubblicato nel 1989. Il secondo romanzo, “All’ombra dei Templari” è uscito nel 2000. Nel 1998, a Sabaudia, nella casa di Alberto Moravia, con Dacia Maraini fonda il premio internazionale di letteratura “La Cultura del Mare”. Sempre con Dacia Maraini e con Martha Canfield nel 2005 fonda il premio internazionale di poesia “Pier Paolo Pasolini”. Attualmente è coordinatore ed organizzatore della rassegna internazionale “Gli Ambasciatori della Poesia”. 

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